Pubblicato:18/02/2018

Aggiornato:26/09/2021

Tempo di lettura:  minuti

In questo articolo vedrai la differenza tra WordPress.com e WordPress.org. Prima di addentrarci in questa distinzione, è bene avere chiaro cos'è WordPress.

WordPress è un CMS (un Content Management System, in italiano Sistema di Gestione dei Contenuti) nato il 27 Maggio del 2003.
Inizialmente creato per permettere una più semplice realizzazione di Blog o Network di Blog, oggi permette di creare e gestire diversi tipi di Siti Internet, dove solo la fantasia trova limiti.


WordPress è un sistema corredato di diversi strumenti, che permettono di compiere funzioni in pochi click, che al di fuori del mondo dei CMS, avrebbero richiesto ore e ore di programmazione. Un delle caratteristiche che hanno fatto la fortuna di WordPress è la sua modularità e la semplicità con cui è possibile cambiare aspetto al sito tramite i temi, o aggiungere funzionalità tramite i plugin. Oltre temi e plugin, ci sono altri elementi molto importanti, vediamoli più nel dettaglio.

  • PLUGIN: si tratta di componenti modulari che permettono di estendere le funzionalità dell’applicazione di base. Ne esistono di gratuiti e a pagamento, per ogni gusto e necessità. Generalmente, si può arrivare a ottenere un buon risultato, anche utilizzando solamente i Plugin gratuiti. Se invece si vuole fare sul serio, vi consiglieremo una serie di Plugin Premium, che possono mettere il turbo al vostro progetto. L’installazione e la gestione di un nuovo Plugin, sono procedure relativamente semplici che spiegheremo più avanti.
  • I WIDGET: si tratta di componenti modulari simili ai Plugin, che permettono di estendere le funzionalità dell’applicazione di base. La differenza è che i Widget, permettono di aggiungere un blocco con la funzionalità del Widget stesso, in una delle aree prestabilite dal Tema utilizzato (ad esempio, un piccolo blocco con soltanto i titoli degli ultimi articoli). L’installazione e la gestione dei Widget, sono operazioni relativamente semplici di cui parleremo in seguito.
  • I TEMI: servono per modificare in pochi click il layout (disposizione degli elementi) di un sito e spesso aggiungono nuove funzionalità all’applicazione di base (WordPress). Come per i Plugin, esistono Temi gratuiti e a pagamento. Quelli gratuiti, spesso, permettono di variare solo la veste grafica e possono avere funzionalità limitate. Chiaramente, se il tuo progetto è di un certo livello, preferirai un Tema che abbia delle funzioni che richiedano un investimento, generalmente di piccola entità. Ne esistono per tutti i gusti e necessità. Alcuni temi vengono creati e arricchiti di funzioni dedicate appositamente per un unico tipo di attività (alberghi, ristoranti, negozi di abbigliamento e cosi via). L’installazione e la sua gestione di un nuovo tema, sono procedure relativamente semplici che spiegheremo più avanti.
  • GLI ARTICOLI: servono per la creazione di contenuti di tipo Articolo (o news per intenderci), visualizzati all’interno di un contenitore che mostra per prime le pubblicazioni più recenti. Ad ogni inserimento di un nuovo articolo, viene automaticamente rigenerata la pagina che permette la visualizzazione degli ultimi articoli, mostrando al primo posto il contenuto più fresco.
  • LE PAGINE: servono per la creazione di contenuti principalmente statici (la pagina “chi siamo”, che spiega le finalità del progetto; la pagina che contiene le norme sulla privacy e cosi via). Non è corretto parlare di pagine statiche su WordPress perché non è detto che una pagina debba essere per forza statica, in quanto è possibile sempre aggiungere Plugin o Widget per arricchire le sue funzioni, rendendola in qualche modo dinamica.
  • MEDIA: consente di gestire alcuni tipi di file, che puoi caricare nella libreria del tuo progetto realizzato con WordPress. Si possono caricare i formati più comuni di file Audio, Video, Testo, Compressi (Zip, Rar, Tar, etc.) e via dicendo. Gli elementi caricati nella libreria possono essere richiamati durante la composizione di Pagine e Articoli, per essere visualizzati o messi a disposizione dei visitatori per il Download.

Differenza tra WordPress.com e WordPress.org

Chi, per la prima volta approccia alla realizzazione di un blog con WordPress, potrebbe rimanere disorientato dal fatto che esistono due siti ufficiali: il .com e il .org.

Entrambi offrono come servizio l'utilizzo di WordPress, ma con alcune differenze sostanziali, che è bene sapere al fine di scegliere quale utilizare.

Molti utenti all'inizio si confondono, ed è anche comprensibile; senza una guida è facile perdersi in questa distinzione e pensare che l'unica differenza tra WordPress.com e WordPress.org sia il prezzo.

Infatti, l'errore più comune per chi è alle prime armi, è iscriversi a WordPress.com perché fornisce un servizio gratuito per la creazione un blog. Come vedrai a breve, di gratuito c'è ben poco e anzi, alla lunga è molto più costoso e meno funzionale di WordPress.org. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di entrambi i servizi e quali sono le effettive differenze tra WordPress.com e WordPress.org 

WordPress.com

Questo portale permette di creare un sito con WordPress direttamente sul loro network, senza obbligatoriamente dover comprare spazio web, dominio e tutti gli altri servizi di cui abbiamo parlato.

Sembra conveniente ma in realtà potrebbe non esserlo per diversi fattori, ad esempio:

  • Il tuo sito sarà raggiungibile attraverso un dominio di terzo livello, del tipo miosito.wordpress.com, senza una reale personalizzazione, a meno che, non si decida di passare al servizio premium (a pagamento)
  • Impostazioni dei temi gratuiti (limitati), dove molte funzioni sono BLOCCATE, a meno che, non si decida di passare al servizio premium
  • Non puoi installare Plugin, a meno che... indovina un pò... non si decida di passare al servizio premium
  • Sei fortemente limitato nel monitorare il traffico se non passi alla versione premium e cosi via...

WordPress.com può essere utile per chi desidera iniziare a costo zero, ma se il sito cresce ed aumentano le competenze, diventa inadeguato, limitante e molto costoso. 

WordPress.org

Iniziamo col dire che è il sito che interessa a noi, e nella fattispecie, la versione italiana: https://it.wordpress.org.
Direttamente nella sua homepage, è presente il link per scaricare gratuitamente un file compresso con estensione ZIP o TAR.GZ, contenente la piattaforma Open Source WordPress, pronta per essere installata su un qualunque Spazio Web, in remoto (su un Server Web) o in locale (sul tuo Computer). Questa soluzione, detta anche self hosted, è così diffusa che la maggior parte degli Hosting Provider come SiteGround, offrono un servizio di installazione automatica di WordPress, direttamente dal pannello di gestione dello Spazio Web, senza necessità di accedere a wordpress.org per scaricare li zip. 

Alcuni dei vantaggi della soluzione self host, sono

  • La possibilità di scegliere tra migliaia di temi gratuiti e a pagamente
  • La possibilità di installare centinaia di plugin per estendere le funzionalità del tuo sito
  • Puoi andare a modificare il codice delle pagine
  • Puoi usare banner e inserzioni pubblicitarie per guadagnare soldi con il tuo blog

I costi variano in relazione al tuo profilo hosting e al tema e plugin che vorrai acquistare.

Conclusioni

Spero che la differenza tra WordPress.com e WordPress.org ti sia più chiara e che tu scelga saggiamente la seconda soluzione! Se ancora non hai installato WordPress, vai subito al prossimo articolo e leggi come installare WordPress su Siteground.

Per qualsiasi dubbio o domanda, ti invito a scrivere nei commenti e sarò ben felice di risponderti.



WordPress è un CMS (un Content Management System, in italiano Sistema di Gestione dei Contenuti) che vede luce il 27 Maggio del 2003.
Inizialmente creato per permettere una più semplice realizzazione di Blog o Network di Blog, oggi permette di creare e gestire diversi tipi di Siti Internet, dove solo la fantasia trova i suoi limiti.
WordPress è un sistema corredato da diversi strumenti, che permettono di fare con pochi click, le funzioni che, fuori dal mondo dei CMS, avrebbero richiesto ore e ore di programmazione.

I PLUGIN: si tratta di componenti modulari che permettono di estendere le funzionalità dell’applicazione di base. Ne esistono di gratuiti e a pagamento, per ogni gusto e necessità. Generalmente, si può arrivare ad ottenere un buon risultato anche utilizzando soltanto i Plugin gratuiti, ma se si vuole fare sul serio, vi consigliamo una serie di Plugin che possono mettono il turbo al vostro progetto. L’installazione di un nuovo Plugin e la gestione, sono procedure relativamente semplici che spiegheremo più avanti.

I WIDGET: si tratta di componenti modulari simili ai Plugin, che permettono di estendere le funzionalità dell’applicazione di base. La differenza è che i Widget permettono di aggiungere un blocco con a funzionalità del Widget stesso, in una delle aree prestabilite dal Tema che utilizzate (per esempio, un piccolo blocco con soltanto i titoli degli ultimi articoli). L’installazione di un nuovo Widget e la gestione, sono procedure relativamente semplici che spiegheremo più avanti.

I TEMI: servono per modificare in pochi click, il layout (disposizione degli elementi) di un sito e spesso aggiungono nuove funzionalità all’applicazione di base. Come per i Plugin, esistono Temi gratuiti e a pagamento. Quelli gratuiti, spesso si limitano a permettervi di variare le opzioni che determinano la veste grafica e spesso, possono risolvere la situazione per una serie di finalità. Chiaramente, se il tuo progetto è di un certo livello, sicuramente preferirai un Tema che abbia delle funzioni che richiedono un investimento, generalmente di piccola entità. Ne esistono per tutti i gusti e necessità. Alcuni temi, vengono creati e arricchiti di funzioni dedicate, appositamente per un unico tipo di attività (alberghi, ristoranti, negozi di abbigliamento e cosi via). L’installazione di un nuovo tema e la gestione, sono procedure relativamente semplici che spiegheremo più avanti.

ARTICOLI: servono per la creazione di contenuti di tipo Articolo (o news per intenderci), che vengono visualizzati all’interno di un contenitore dove, in base alla data di creazione, vengono visualizzate per prime le più recenti. Ad ogni inserimento di un nuovo articolo, viene automaticamente rigenerata la pagina che permette la visualizzazione degli ultimi articoli, permettendo al visitatore di visionare al primo posto, il contenuto più fresco.

PAGINE: servono per la creazione di contenuti principalmente statici (la pagina “chi siamo”, che spiega le finalità del progetto oppure la pagina che contiene le norme sulla privacy e cosi via). Non è corretto parlare di pagine statiche su WordPress perché non è detto che una pagina debba essere per forza statica, in quanto è possibile sempre aggiungere Plugin o Widget per arricchire le sue funzioni.

MEDIA: consente di gestire alcuni tipi di file, che potete caricare nella libreria del vostro progetto realizzato con WordPress. Si possono caricare i formati più comuni di file Audio, Video, Testo, Compressi (Zip, Rar, Tar, etc.) e via dicendo. Gil elementi caricati nella libreria, possono essere richiamati durante la composizione di Pagine e Articoli, per essere visualizzati o messi a disposizione per il Download da parte dei visitatori.

WORDPRESS.ORG E WORDPRESS.ORG
Molti all’inizio si confondono, ed è anche comprensibile, senza una guida come questa, è facile perdersi in questa distinzione.
Esistono due siti ufficiali di WordPress, uno con TLD .ORG e un altro .COM.

WORDPRESS.COM
Questo portale permette di creare un sito con WordPress, direttamente sul loro network, senza obbligatoriamente dover comprare spazio web, dominio e tutti gli altri servizi di cui abbiamo parlato.
Sembra conveniente, ma dove sta il cetriolo? Sta in diversi fattori, come per esempio, nel fatto che il vostro sito, sarà raggiungibile attraverso un dominio di terzo livello, del tipo miosito.wordpress.com, non permettendo una reale personalizzazione. Altro cetriolo lo trovate nelle varie impostazioni dei temi gratuiti (limitati), dove troverete molte funzioni BLOCCATE, se non previo pagamento per passare alla versione Premium. WordPress.com è utile per chi vuole fare senza sapere e senza capire cosa si sta facendo. Per molte persone può essere una soluzione plausibile, tipo per fare un Blog senza troppe pretese. Per chi invece vuole sfruttare tutte le potenzialità di questa meravigliosa piattaforma, come te che stai leggendo questa guida, dovrai utilizzare WordPress.org per prendere il pieno controllo della tua piattaforma.

WORDPRESS.ORG
Iniziamo col dire che è il sito che interessa a noi e nella fattispecie https://it.wordpress.org/ che è in versione Italiana.
Direttamente nella homepage, è presente il link per scaricare un file compresso con estensione ZIP o TAR.GZ, contenente proprio la piattaforma Open Source WordPress per essere successivamente installata su un qualunque Spazio Web da noi scelto, in remoto o in locale. Se vuoi, puoi scaricarlo subito e salvarlo in una cartella sul tuo computer. In alternativa, alcuni Hosting Provider, offrono un servizio di installazione automatica di WordPress, direttamente dal pannello di gestione dello Spazio Web.

CONCLUSIONI
Hai imparato cosa è WordPress e come sono strutturate le sue funzioni principali, dal prossimo articolo comincerai a mettere in pratica quello che hai imparato, ma non temere, sarai guidato da noi in ogni passo.

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Sull'autore

Roberto Delisio

Sono più di 15 anni che lavoro alla realizzazioni di applicativi e siti web. Metto la mia esperienza a disposizione di chi ha necessità di sviluppare o gestire il proprio sito in Wordpress.

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